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mercoledì 27 novembre 2013

27 NOVEMBRE 2013: I PENSIERI DEL GIORNO... CAMBIA LA VITA

A quasi due mesi trascorsi dalla scorsa sfuriata, son di nuovo qui. Svolta epocale.

E' la vita che travolge gli affaticati e stravolge le pur minime certezze costruite di recente.
Cosa sono stati questi giorni? L'ansia e l'attesa della nuova esistenza che ha visto la luce dopo ben 38 settimane... Una verità svelata invece dopo ben 3 anni... e Un percorso sottoposto a dura prova da una svolta ormai irrinunciabile.

Il piccoletto è nato perché non poteva rimandare oltre, come se il blu del cielo che lo aspettava esercitasse un fascino decisamente eccessivo per restare al caldo del grembo materno.
Divento zia e sento un pezzo di me che rinasce in qualcosa di puro, mentre il pianto che sgorga si mescola alla paura di perderlo.

Lo cullo e lo tengo tra le mie braccia, ne respiro l'odore di tenero che traspira dalle righe di un minuscolo corpicino indifeso. Le sue labbra cercano la manna liddove regna il deserto arido di un corpo senza essenza.
Ancora non sa a chi chiedere e, affamato, cerca ovunque la fonte che lo disseti.

Piccino mio, dovrai imparare a censire tutto quello che ti circonda e a filtrare il buono da ciò che non lo è. Sei la vita pura, disinibita e limpida... imparerai durante gli anni che verranno a cercare quanto davvero ti è necessario e capirai a chi rivolgerti per ricevere, perché saprai che non potrà negarsi.

Vita, sei vita pura, piccino mio.

Continuo l'excursus di questa settimana ultima, che ha tirato via un velo al quale, probabilmente, mi ero anche affezionata, per lasciarmi scoprire come la verità possa superare, di gran lunga, l'effetto scenico di una bugia. Incontro a due, amiche forse, nemiche mai, credo, sconosciute che sanno comprendersi dal profondo. Imbarazzi futili e iniziali hanno ben lasciato spazio ad un grado di confidenza viscerale, seppur allo stadio iniziale, che mi lascia intravedere molto.
Non intendo dilungarmi oltre, al momento per evitare di svelare, anche a me stessa, una realtà che auspico al mondo intero.

E infine lui e la sua vita. Una svolta che subiamo, senza prendere coscienza ancora del suo significato.
Scendiamo da una barca per dividere un tragitto in ascesa o per salpare per un mare davvero ancora sconosciuto del tutto?
Curiosità, tanta.
Paura, altrettanta.
Silenzio Immenso.