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mercoledì 16 febbraio 2011

Ecco come ...


E ritrovarsi in attese immense
e respirare in caotici silenzi
nel mormorio della notte...
in ogni sussurro,
in ogni rimorso
che mi attanaglia...
E rifiutare il dolore
e rigettare il tuo
per restituirmi la forza
e alzare ancora il capo,
spaventando il destino...

mercoledì 9 febbraio 2011

9 FEBBRAIO 2011: I PENSIERI DEL GIORNO... SOFFRIAMO PER NON MORIRE ...


Trascorriamo giorni, mesi, anni, istanti rincorrendo la pretesa di felicità che non ci spettano, perché non destinate a noi... e nell'attesa affannosa di provare quel brivido chiamato ultraterreno spesso, ci perdiamo in angoscianti storie, che ci insegnano sempre quanta distruzione possiamo concepire e sopportare senza arrenderci al dolore.
Ora sono qui, dinanzi ai miei pensieri che pretendono ascolto e chiedono alle mie mani solo di non ignorarne il richiamo, perché è davvero necessario dar loro respiro. Non si può soffocare un'idea, non si deve mai respingere un battito d'ali per paura degli effetti che la fiducia assoluta nell'altro da noi potrebbero causare alle nostre stupide certezze. Rinchiusi in tuguri che olezzano di vecchi ricordi... rincuorati da sicurezze sedimentate nella mente altrui ancor prima che nella nostra... motivati da forze che appartengono esclusivamente alla meccanicità dell'agire quotidiano, siamo fortunatamente sempre soli dinanzi ad ogni bivio che la vita propone al nostro percorso...
Raccontare di quanto sia semplice inseguire l'istinto sarebbe quanto di più razionale potrei fare, offrendo a me stessa il modo per risolvere questioni spinose che occludono molte delle mie ansie... e invece decido di non programmare nulla, lasciando che il silenzio dei miei conflitti sconvolga tregue che l'anima concede a se stessa.
Cosa riesce davvero a distruggerci?? Il dolore?
NO! L'unica forza sempre negativa è l'apatia!
La sofferenza è sempre il momento della caduta, della tragedia che rattrista gli animi, ma è pur vero che la vita ciclica che conduciamo alterna serenità, pazzia e malinconia estrema, riuscendo a completare l'esistenza di ciascuno! l'apatia è la malattia peggiore invece! L'assenza di emozione abitua la mente alla piattezza, all'accontentarsi del nulla, al non guardare al futuro immaginandolo migliore... droga la mente con la sicurezza che la giornata sia null'altro che la lenta marcia verso la fine. Dovremmo imparare a preferire la sofferenza all'apatia, perché solo provando un dolore estremo si riesce ad apprezzare il sereno che ne consegue... Dovremmo allenarci a reggere la fatica del dolore, perché è il prezzo da pagare per ogni progetto, che ambiziosamente sopravvive nonostante le ostilità del presente, spesso fin troppo nemico del nostro esser angeli che popolano questa Terra!

martedì 8 febbraio 2011

8 FEBBRAIO 2011: I PENSIERI DEL GIORNO... OGNI IDEA AL SUO POSTO!


Se ognuno di noi è la risposta alla vita che scorre e imprime i suoi segni ai nostri giorni, molto spesso traumatizzando attimi di solitudine che diventano quindi eternità di silenzi scossi da lacrime inaudite. Nuovi soli attraversano le galassie di chi si ostina a sopravvivere, arrancando nel disordine delle bugie che ogni giorno sorreggono le esistenze orgogliose della propria apparente stabilità. Menzogne celate in ogni dove... false verità propinate come dogmi di imprescindibile santità ai quali si può soltanto credere...

mercoledì 2 febbraio 2011

2 FEBBRAIO 2011: I PENSIERI DEL GIORNO... NUOVA E SOGNANTE!


Ormai coinvolta nella furia di questo terremoto, ho deciso di viverne ogni ansia, ogni piccola spinta, che in modo sotterraneo agita la quiete apparente. Oggi desidero, oggi voglio sognare, ho bisogno di quel progetto che sconvolga i miei piani già assodati con un destino beffardo, che troppo spesso ha sorriso vedendomi alla disperata ricerca di un equilibrio che imponevo di farmi bastare. Un fulmine ha interrotto il quieto susseguirsi delle mie malinconie, riportando alla luce quanto di occultato risiedeva in me, che fuggiva agli incontri del quotidiano, certo che evitando le relazioni avrebbe condotto un'esistenza serena.
Ma la serenità non basta! Non ci si può accontentare di realtà che soddisfino semplicemente i canoni del buon gusto ideale e morale... non dovremmo accontentarci di trascinare rapporti di convenzione, dalla società graditi, per assecondarne i dettami.
Adesso spetta a me prendere posizione nei confronti di chi vorrebbe osteggiarmi...
A me decidere per cosa combattere e sentirmi la sola che riesca a sopravvivere nel caos più totale! in questa confusione in voglio potermi rigirare e trovare pace, come alla deriva dopo tanta sofferenza... E' questo il bisogno più grande forse, saper di potermi abbandonare tra le braccia di un sentimento che ho respinto a lungo, lasciandomi coccolare da tutti i respiri del mondo, che in me si rinchiudono. Faccio spazio al futuro che pretendo... e attendo con impazienza di rivivere l'emozione di ogni parola... Voglio concedermi l'ineffabile, l'indispensabile capacità di ammirare l'infinito, per rassicurarmi su come si possa guarire da qualsiasi male esistenziale con l'amore, quello reale, che trabocca gli esiti della formazione di ciascuna coscienza. Ogni essere umano ha il diritto di ricercare la gioia di sentirsi realizzato... ognuno ha il dovere di rincorrere il suo peggior incubo per sconfiggere le paure che lo perseguitano...