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martedì 26 giugno 2012

26 GIUGNO 2012: I PENSIERI DEL GIORNO... Il nuovo inizio

Oggi inizia il nuovo giorno.
Curiosità rima con ingenuità, e ancora stupore, e poi incanto.
Tutto oggi è nuovo ed io stessa ne riconosco l’importanza.
Il quesito del giorno? La serenità è una conquista o semplicemente il desiderio di restar immobili?
Si desidera spesso viaggiare sulle dolci note di fantasiose verità, mentre la vita ci scorre intorno golosa di ogni istante di felicità…
Ed è allora che ci si chiede se sia corretto, nei confronti di noi stessi, affannarsi alla rincorsa di inutilità tanto fallaci, al preferire l’abitudine di vivere pienamente tutti i giorni.
La felicità è in ogni sorriso affettuoso, in ogni sguardo complice, in ogni bacio di passione!

Oggi imparo l’arte di sentirmi amata: quello che sembrava distante da me diviene mio credo e mia luce.
Oggi conosco la felicità è sento di potermi fidare del brivido, oggi sono sicura di amare!
E sorridendo adesso riesco a lasciarmi trasportare dalla serenità ritrovata, in ogni straordinario giorno.

Ho carpito il segreto della felicità e sono quella di sempre, con la certezza però di essere cresciuta e aver appreso quanto sia importante soffrire… perché soltanto il dolore insegna il nostro bisogno di trovare la pace.

giovedì 21 giugno 2012

21 GIUGNO 2012: I PENSIERI DEL GIORNO... La vita mi aspetta!


Il silenzio accoglie sempre i suoi amati figli, in costante attesa della rivoluzione:
e allora aspetti e ti impegni e speri che il domani ti restituisca quello che ti deve... E poi?
Poi nulla!

Quest'anno mi ha vista cambiare, assumere una forma diversa, adottare atteggiamenti di assoluta rivalsa morale.
E se la giustizia esiste, allora è qualla che oggi mi regala la felicità e la certezza di saper stare al mondo.
Ho combattuto, lottato fino a lacerarmi l'anima per ogni sorriso negato dalla fatalità di egoismi molteplici!
Ho amato e respinto l'amore indecente, ho riscattato le mie forze perimparare il sentimento... e poi la vita mi torna tra le mani e regalarmi il futuro!
Inutile, ora, gioire invano per forse brevità, ma sarebbe stupido restare inerme alle piccole vittorie quotidiane.
Si vive anche di questo!
I grandi sogni si nascondono per lasciar spazio agli eventi, ai quali continuo a presentarmi curiosa di conoscermi.
Ed è solo così che tutti i desideri si fanno grandi e animano i più reali istinti che sopravvivono al dolore delle perdite che furono. Ogni rinuncia, in passate epoche irrevocabili, paiono ora soltanto scelte dovute e ben motivate alla rincorsa della più pura gioia.


La vita è un ciclo ed oggi se ne chiude uno molto importante.

Cambia la forma, cambia il dove e il quando.

Io no!

Rimodellarsi significa saper esistere nel sempre cangiante universo che ci circonda: la realtà è riuscita a stupirmi, a scoraggiarmi, lo ammetto, ma stavolta io ho vinto!
Ho superato le mie stesse aspettative e vivo davvero il mio sogno.

martedì 5 giugno 2012

5 GIUGNO 2012: I PENSIERI DEL GIORNO... Quanta Attesa!


Ci distinguiamo per la consapevolezza che abbiamo di noi… siamo unici perché rari nell’affannare l’esistenza in ricordi labili di un futuro ancora incerto! Stupidi, inermi e vani, dinanzi alle ingiurie del quotidiano! Questo è lo sfogo di mille notti insonni, tra pensieri del tutto confusi, alla ricerca di un ordine che il caos mai avrà. Ebbene, si vive rincorrendosi… nei troppi silenzi che testimoniano insicurezze e ancora muti si procede a tentoni nel disagio del domani che non c’è. La giovinezza, croce e delizia di ricerche affannose, per garantirsi la realizzazione minima che ciascuno merita: e allora speri, aneli, ti impegni, persino ci credi e poi il nulla. La realtà è matrigna di abortite volontà, mentre si continua a barcollare tra il bisogno di sentirsi stabili e la consapevolezza del nulla che ci circonda. Mercati in ribasso, fallimenti azionari e finanziari bloccano progettualità che spontaneamente dovrebbero rassicurare chi ha dato il meglio di sé sempre e comunque. E invece ci si ritrova perduti nell’attesa del nulla. Felicità parallele il sentimento e la realizzazione? Perfettamente sì! Rincorrendo la nullità del sentirsi vani si raggiunge la grazia del provarsi importanti? Bella domanda per chi stenta ogni giorno nel ritrovare la forza di cercare, sempre e comunque! Riusciremo mai a sentirci protagonisti di questa esistenza? Domande e ancora domande nell’attesa che cambi, nell’attesa di un giorno felice per davvero… Ma quanto ancora si dovrà aspettare?