Ebbene sì, lo ammetto, ho peccato molto. Ho desiderato che le mie sventure non fossero solo mie... ma è davvero un gran male questo?
Mi rifugio in fantasie e illusioni di realtà parallele e diverse, nelle quali io domino la mia stessa irrazionalità e riesco ad essere consapevole. Apro gli occhi e riguardo un plico che mi costa molto, in preoccupazione.
Oggi sto meglio, decisamente.
Oggi interagisco con l'ufficio, ho smesso di rintanarmi nella mia musica, sono quasi pronta a indossare la maschera della serenità, dirigendo tutti i pensieri ai bellissimi fiori che colorano in primavera i prati più verdi.
Wow!
Penso alle rondini che torneranno dai Paesi caldi per vivere una nuova estate qui da noi e alle donne che diventeranno mamme a breve. Guardo il cielo azzurrissimo (nei miei sogni è così) e il sole oggi può solo accecarmi.
Ecco cosa serve, l'accecamento.
Cieca eviterei di rileggere un bollettino poco piacevole e smetterei di guardarmi allo specchio alla ricerca dei segni del tempo... smetterei di essere critica e cinica, fino agli eccessi, nei confronti di me stessa e forse inizierei a guardare diversamente il reale.
Ma che cosa devo fare? Ecco la domanda del giorno... La risposta? REAGIRE!
Lo devo a chi mi sta accanto e crede che io sia una donna forte e continua ad infondermi fiducia nella mia capacità di affrontare le vicissitudini molteplici che si prospettano all'orizzonte.
Lo devo alla nuova vita, che ha bisogno di esempi per imparare ad essere una persona migliore.
Lo devo a chi ora crede che si possa amare, sentendosi amato a sua volta. A chi ha capito che esiste molto più dell'attrazione fisica tra due esseri pensanti. A chi ha inteso che si possono superare le distanze mentali quando l'intesa arriva a toccarti l'anima.
Al momento, non riesco a pensare a me che sbatto i pugni sul tavolo e tengo duro, perché mi manca letteralmente la forza... ma posso assorbire quella di chi riesce ad amarmi, come può.
Sogno da sveglia e riesco a sorridere, oggi più di ieri.
Devo distrarmi e pensare ai miei progetti per il futuro ed essere sorridente. Sempre e comunque.



