Il nostro addio
si libra tra le anime
celate da corpi sterili.
Sorridi amaro
alla fine ormai certa,
malinconica di noi.
Sorride triste
all'impossibile sogno
spezzato di noi.
Illusi dell'amore
speravamo l'infinito,
scagliato contro una realtà
sempre troppo vera
per la bimba ancora triste,
che sapeva volare
tra i pensieri fugaci
di promesse rapite.
La vita muta
nuoce l'essere
sensibile alle furie divine.
Addio al gioco
addio ai sogni
in un noi che sempre vivrà.

C'è sempre molta tristezza, nei tuoi versi.
RispondiElimina"tra i pensieri fugaci / di promesse rapite."
Che i pensieri siano fugaci non lo metto in dubbio. Ma le promesse da chi sono rapite?
Forse c'è qualcuno che ti convince a fare promesse contro la tua volontà. In questo caso non si ottiene nulla di positivo, secondo me. Si ottiene solo una tristezza malinconica celata dalla gioia.