Terremoti hanno devastato terre remote, mietendo vittime innocenti, mentre il pazzo pilota di un aereo ha deciso in giorno di attuare il suo folle piano per uccidere se stesso, con altri 150 inconsapevoli passeggeri.
Si sono avvicendati lutti pubblici e privati, grandiose scelte e consapevolezze e attimi di felicità pura.
Settimane trascorse a respirare la vita, mentre i giorni hanno decantato i sensi sopiti da una primavera densa di senso e profumi. Il rosa degli alberi fioriti ha lasciato spazio al verde rigoglioso di mille foglie che hanno lottato per rinascere dal secco che le attanagliava.
Maggio. Il mese che mi ha dato i natali, sa essere sempre e ancora il mio preferito. La luce, ormai padrona della giornata, al mattino accende il cuore che altro non può fare che ammirare il mare limpido. La stessa luce che, ala sera, contende alla buio della luna il suo primato.
E siamo noi, succubi e protagonisti gloriosi delle nostre scelte, a preferire il colore alla tenebra, la musica al silenzio. E se la danza del piacere sa viaggiare a fior di pelle, è pur vero che crescendo si comprende il senso di tutti i dubbi. Ci attacchiamo al presente, che sa riempire ogni istante, con la promessa di una serenità a cui aspirare è il massimo.
Il passato remoto è ormai un ricordo, le cui cicatrici a volte prudono. Gli errori sono monito di esempio. Le decisioni prese hanno lasciato segni forti nella vita di ogni giorno.
Ringrazio il mio Dio per avermi insegnato la ragione dell'accettazione di me stessa prima degli altri e dei miei difetti prima dei pregi altrui. L'autocoscienza funziona alla perfezione quando ci si inoltra lungo i sentieri impervi di conoscenze che sfuggono. Con l'autocoscienza puoi guardare altrove, distante dalle paure che affliggono l'umanità intera e privarti dunque del tuo essere finito. Quando decidi di superare il vittimismo per diventare artefice dei tuoi sbagli, comprendi quanto sia difficile recuperare le tue stronzate.
Al tempo stesso, provi la pienezza vera del sentirti a casa nel tuo corpo e nella tua mente, perché la tua anima conosce ogni centimetro di te.
Questo è ciò che ora sto vivendo, dentro e fuori me. Finalmente me.


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