
Nella mia notte tragica
impazzisce il ricordo
del tormento di passione.
La vita di mezzo è il nulla
e vano il senso celato
nell'anima illusa di te,
amore terreno,
troppo imperfetto
che non osi chiedere
ancora
di aprire le ali,
per assaporare la libertà.
Eri magnifico, irreale,
forse immaginario,
ma a lungo hai saputo
vivere di me,
senza che capissi
quanto forte prosciugassi
quest'anima.
Rinsecchita e muta
mi cheto nel profondo
e guardo te
misero di emozioni.

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