
Amore, amore, amore... quanto amore circola nel mondo... Ma soprattutto, quanti modi diversi esistono di amare??
E' possibile amare allo stesso modo, indistintamente, chi ci circonda?
Non mi riferisco, oggi, al puro amore tra fidanzati e amanti, ma anche a quello che lega gli amici: si vuol bene in relazione alle similitudini che accomunano gli animi, al grado di completezza che si raggiunge chiacchierando, alla capacità di farsi compagnia, anche restando in assoluto silenzio. Ci stringiamo agli altri, per sentirci meno soli, in un mondo che però soli ci ha visti nascere e che così ci condurrà all'ultimo nostro secondo di vita! Qualcuno mi ha chiesto un giorno il motivo per cui sentiamo la necessità di tenere la mano di qualcuno durante il percorso dell'esistenza, se in realtà eravam assolutamente soli all'inizio e lo saremo alla fine: una risposta non credo esista, se non nella sensibilità di ciascuno, che esprime, continuamente, il bisogno di sapere che qualcuno ci vuol bene, come se fossimo incapaci di farci bastare l'affetto che dovrebbe provenire da noi stessi.
In quest'ottica di appagamento personale del livello di sentimento, quale ruolo gioca l'amore uomo - donna? Possiamo permettergli davvero di riempire i nostri giorni, abbandonandoci ad esso, come molti sanno fare tanto spontaneamente?
I pensieri di questa mattina, una domenica nuvolosa, mi riportano alla realtà alternativa dei miei viaggi mentali, che spaventano chi teme di prendere il volo , scendendo nell'inconscio più buio che esiste in ognuno di noi, perchè è come scegliere, volontariamente, di bendarsi gli occhi per attraversare una grande e pericolosa autostrada!
Chi guida questo percorso? L'intuito in assoluto: non esiste una via maestra, non esiste possibilità alcuna di acquisire un passo deciso... Solo tentennando si raggiunge la meta sconosciuta che attende il nostro percorso, in una crescita mai del tutto completa.
Cos'è l'amore, se non l'illusione di qualcuno che ci accompagni in un viaggio che dovremmo compiere da soli? Non è quindi la vana speranza di ricevere, come manna, le risposte che dovremmo fornirci autonomamente, per vivere in pieno questa esistenza?
Rinuncia, rinuncia, rinuncia! Ecco cosa dovremmo ripetere alla nostra mente quando si ostina a credere che l'illusione possa reggere la verità di esistenze fondate sulla menzogna più pura... Ecco cosa bisognerebbe ricordare a chi si traveste per affrontare, quotidianamente, la bugia condivisa di sistemi macro che coinvolgono, in modo del tutto erroneo, la mente, incastrandola in reti complesse di contatti falsi, che nutrono rapporti umanamente disastrosi.
Riflessione ultima per il momento: siam sicuri che l'amore, in tutte le sue sfaccettature, sia l'universale linfa vitale? A me qualche dubbio è sorto quando lo schiaffone che la vita ha deciso di offrirmi mi ha spinta verso il basso, permettendo che le mie ginocchia sanguinassero, ma solo per imparare che rialzarsi è più appagante che procedere dritto e senza pericoli!
Ama il rischio, sfuggi la monotonia, vivi quanto meriti... questo mi vien da scrivere oggi, in questa domenica, in cui le nuvole, pian piano, stanno lasciando spazio all'azzurro di un cielo più sereno!

Nessun commento:
Posta un commento