
Sogni d'immenso,
gocce silenziose
di un dimenticato passato.
Incubi di sereni
prati immaginati
quando il solo pensare
era gioia di ritrovarsi.
Ricordi bui
di vane illusioni
mie che nutrivano
un cuore troppo sano.
Rifiuti certi
a chi possedeva
quella parte indifesa,
vivido senso di paziente attesa.
Magia di un risveglio
brusco ad una verità
che da sempre sapevo.
Distruzione lucente
per sfiorarci nell'anima
le solitudini nostre,
ormai così immense.
Vivi senza me,
stupida costruzione
di un noi irreale:
io ho vinto!

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