Gli istanti divengono eterni vissuti con Lui e si lasciano imprimere nel cuore... gli occhi si incrociano in lunghi amplessi e le mani sanno percorrere ogni centimetro che sa descrivere il suo corpo.
Quando il dubbio si insinua, celato, nei discorsi del quotidiano, Lui è lì, a ricordarmi l'amore.
La schiena si inarca e la bocca si dischiude alla sua, aspettando l'emozione che lascia ancora vibrare ogni mio pensiero... e perdersi è un attimo.
Non so ancora come funzioni il sapersi in due, ma ne ho ben compreso il senso: siamo l'entità superiore che si eleva oltre i vincoli del quotidiano regalando la vera felicità.
Il perdono per ogni omissione lascia ai miseri la possibilità di interrogarsi, ma tra noi è qualcosa di già assimilato.
Ho imparato ad amare, è stato inevitabilmente incredibile e ho capito che Lui è il presente che desidero al mio fianco: Lui è la parte che completa tutti i difetti, sanandoli, Lui è la sincera aspirazione al sentirmi realizzata. Lui interpreta i miei sospiri e mi diletta in ogni come, scegliendo di esserci.
Viviamo la presenza e respingiamo la mancanza, consapevoli che il dolore mai rappresenti la fedele adesione a precise scelte di vita.
Io scelgo di amare Lui, perché mai potrei pensare a qualcosa di diverso per me e attendo costantemente che il domani sappia regalarmi il mio sogno più intimo...
Amo Lui e ritrovarmi alla sera tra le sue braccia e respirare il suo collo poco prima di addormentarmi significa vivere il momento più romantico dell'intera mia giornata.


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