La pazienza non manca, sicuramente, ma la buona volontà temo abbia un limite.
Stamattina ho respirato l'umanità che mi passava accanto mentre, a passo svelto, mi dirigevo verso la stazione della metro.Sono tanti gli occhi che si rincorrono alla ricerca del senso inesistente su cui basare il proprio credo.
Sono davvero in molti quelli che tutti i giorni incrociano le proprie strade, alla ricerca involontaria di qualcosa di più grande di se stessi... troppe le domande su quanto reale sia la virtù che ci portiamo dentro.
Vivremmo alla stregua degli animali se sapessimo affrontare con l'irrazionalità pura i bivi dell'esistenza: saremmo unici e irripetibili nel dirci grazie e nell'apprezzare i doni volontari di quanti sanno sentirsi vivi.
Le distanze allontanano da Noi... e rendono sofferenza a chiunque osi sfidarle.
E, nonostante la convinzione di stringersi, mi risulta sempre più difficile credere di ricongiungere quanto mai è stato Uno.
Siamo unici e irripetibili, identici a noi stessi e deboli nella vergogna dell'errore. Sbagliamo nel considerarci capaci di reagire ogni qualvolta di presenti il momento di dirsi basta e siamo inderogabilmente imperfetti, nell'accettare, come atto dovuto al sentimento, la follia del ricordo.
Ricordiamo per illuderci che nulla possa spegnersi e temiamo anche di non esserne degni... Siamo totalmente meschini nel fingerci interessati alle trame altrui, per distrarci dalle personali esperienze di fallimento.
Falliamo di continuo, così come scivolano oggi le mie dita sulla tastiera che sa richiamare un'anima che rigetta quasi i propri pensieri... perché sicura di non volerli ancora trattenere a sé.
Santa pace, che riesci ad insegnarmi la luce, fammi strada nel buio dei sentieri labirintici che mi attanagliano... e restituiscimi la forza di aspettare, ancora.
Ho imparato la lezione, dominando gli eventi e ho comandato al sentimento di tacere per ascoltare la ragione che conosce il proprio destino.
Oggi resto muta, ancora, alla scoperta del senso vero di ME.


Sogno di incrociare la tua strada...sei una grande donna...so che hai ancora tanta forza.
RispondiEliminaSono una donna normalissima... fidati...!
RispondiEliminaSiamo tutti speciali :)
EliminaPuò essere! ;)
RispondiEliminaE' tanto che non ti leggo... e vedo sempre quel continuo saltare degli stati d'animo che contraddistinguono l'epoca che viviamo... è bello vedere il tuo percorso... a volte sono sbalzi altre volte sembra leggere lacerazioni impressionanti. Forse è così forse no... ma il viaggio di un'anima è costellata di ampi momenti, di ferite troppo profonde per essere rimarginate e di consapevolezze che pian piano ci costringono a guardare la realtà e andare oltre essa. Del resto ogni cammino va da se... ma di una cosa sono contento. La tua vitalità è integra e spesso è tutto ciò che ci resta. Problemi a lavoro da parte mia, si ha la sensazione che si sta chiudendo un ciclo, e dopo tutto sarà terra bruciata e nuovo raccolto. Stammi bene, spero di ripassare presto ;). Un bacio anima pertubata e commossa, buon viaggio.
RispondiEliminaLeggerti è sempre un gran piacere!! Mi spiace per i problemi che stai vivendo.. la situazione di crisi in cui siamo è talmente pervasiva da non lasciare grandi spazi alla serenità, che tutti meritiamo! Per quanto riguarda me... alti e bassi, certo... e ovviamente meritatissimi. 'Anima Perturbata e commossa' mi calza a pennello! Tu, resisti!!
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