Viviamo il silenzio di noi quando la realtà scuote l'esistenza... e gli occhi si aprono alla verità.
Siamo esseri mutevoli, come da tempo ormai credo, ma oggi riconosco la debolezza che ci costringe a chinare il capo ai mali che travolgono una tranquilla serata trascorsa insieme.
Basta poco per comprendere la labilità di ogni certezza e la fugacità di tutti i dubbi che da sempre tempestano anche la mente più razionale.
Ed è quando la parola soffoca se stessa nel dolore di un istante che si realizza la consapevolezza di chi riesce ad essere presente. Necessitiamo di qualcuno, anche se l'orgoglio motiva la coscienza a tacere; necessitiamo di un abbraccio in ogni momento in cui tratteniamo il pianto sofferente per l'accaduto; necessitiamo della sincera carezza di chi ci ama quando socchiudiamo la volontà di agire all'inefficienza di un corpo che non sa reagire...
Oggi sono la donna che interpreta e supera il male, certa della sconfitta impugnata dall'errore.
Stringo la mano a chi ha scelto di accompagnarmi nei meandri dell'esistenza e che decide ogni giono di amare, anche senza nulla ricevere, all'apparenza...
Questo odierno è il ringraziamento agli amici che a distanza sanno confortarmi... e a chi invece desidera solo vedermi sorridere ogni istante...
L'amore circonda chi espande se stesso all'infinito e accoglie l'anima di quanti vi trovano rifugio. E' vero, l'amore, a tutti i livelli, è la forza di un mondo che ancora deve vedere la luce, ma esiste.


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