Non sono in me, questo è quanto.
Priva di reali forze, vogliosa di tenerezze e comprensioni... alla muta ricerca di un benessere che inizio a fatica a ricordare...
La volontà sembra essersi dileguata nel luogo della disperazione... e il dolore si è impossessato persino della capacità di concentrare l'attenzione sulle attività di ogni giorno.
Temo di aver perso l'intuito, credo di aver smarrito ogni caparbia convinzione, mentre il fiume di questo scavare ha lasciato la secca nel mio animo prima rigoglioso.
Ha imparato e rifiorire, ad apprezzare ciascuna piccola gioia, ma adesso mi pare di essere totalmente incastrata nel nulla di me...
Sento l'annientamento della fantasia che mi sospingeva sulle dolci note della poesia e vivo l'ozio della mente nell'incapacità di focalizzare.
Adesso, come non mai, provo l'assoluto sentore di un'inutilità che trascino da quasi 2 settimane... sono il peso di me stessa, il saccoccio accartocciato di un ricordo... ho paura di non riuscire ancora a risollevarmi.
Ho compreso come sconfiggere la cattiveria umana, ma non riesco ancora a superare i limiti di questo corpo mortale, che mi costringe alla stupidità e all'inerzia.
Immobile, sofferente, addormentata nei miei stessi pensieri...
Anelo alla redenzione.
Non riesco, non riesco... e purtroppo ancora non riesco!
mercoledì 14 novembre 2012
14 NOVEMBRE 2012: I PENSIERI DEL GIORNO... NON IO!
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