Decisamente va e sono certa che sarà un giorno nuovo, un giorno diverso da ieri.
L'umanità sa stupirmi, ormai ogni dubbio è stato dissipato nel chiarore che mi si è aperto dinanzi e ho imparato a sognare priva di vaneggiamenti e limitazioni.
La vita mi insegna l'arte della rinascita e riscopre la volontà di ogni pulsazione che dalle sue viscere libera la vitale energia di tutti i giorni.
Stamane un uomo, a Termini, rovistava in un cestino... I suoi abiti ne lasciavano trasparire l'elegante stile e i suoi occhiali ricordavano ancora bene un passato di studio lasciato alle spalle.
L'ho guardato frugare, come tutti gli altri passanti e mi si è aperto un universo a cui effettivamente mai in precedenza avevo prestato attenzione.
Presa come sempre dalle troppe assenze di lucidità, il pilota automatico ingranava la marcia più veloce, per impormi un ritmo che mai mi è appartenuto... e tutto era forma aldeide di vitalità, tutto era immagine sfocata di azioni e dolori.
Ho lasciato a lungo che la corsa quotidiana decidesse per me, impedendomi di vedere le emozioni altrui, troppo presa dalla frenesia del sopravvivere!
Oggi, consapevole di una maturità che mi ha cambiata, rifletto sul presente e non giustifico chi mi ha preceduta!
Non giustifico l'egoismo barbaro che ha smutandato mia nonna e non posso far altro che condannare chiunque abbia agito per i propri interessi, tralasciando il sentimento che avrebbe dovuto legarlo al Paese che ha visto i suoi natali.
Oggi sono furiosa per ogni padre di famiglia che perde il lavoro, per ogni pensionata incapace di pagare la propria spesa, per ogni ragazzo che per avere un futuro è costretto ad emigrare.
E poi leggo il giornale al mattino e ancora riesco ad incazzarmi per l'incapacità dei governanti a mantenere la coerenza con ideali e obiettivi che nessuno aveva chiesto loro...
E in tutto questo, il rinnovo di un contratto è un miracolo del quale accontentarsi nel magma pungente che toglie il respiro, bollendo la temperatura di polmoni in perenne affanno.
E in tutto questo, io vivo, con i miei difetti e i pregi di cui mi raccontano...
Crescerò, certo, ma al momento la precoce disillusione attanaglia persino la progettualità personale... senza bisogno alcuno di ironizzare sull'acquisto di abitazioni o la voglia di procreare!


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