Eppure ero già sua, sua nel vuoto del respiro che ci unisce, sua nello sguardo complice dell'inaudita passione che viviamo, sua mentre speravo il suo sì.
Siamo oggi il sospiro dell'istante che ci sconfigge, quando all'alba del nuovo giorno apro la mente al pensiero di Noi... Ho taciuto il sorriso del nostro intenderci... e il brivido di risentirci addosso.
Immersi in un'attesa più grande di Noi, consapevoli che solo il tempo saprà comprendere i colpevoli di ciascuna sofferenza, guardiamo al presente.
Se è vero che ad ogni azione corrisponde l'esito di una convinzione, oggi posso serenamente affermare che sopravvivo all'istante del suo sorriso, proprio con la volontà di esserci. Sono umana, certo, mi capita di perdere il senso di quello che stiamo facendo, ma non permetto a me stessa di castigarmi ancora.
Continuo a non intravedere la falla nel sistema... Non riesco ancora a capire il significato del negarsi, se concedersi riesce a significare la vita stessa per me. Non voglio impedirmi la felicità del sentirmi sua, perché i miei anni impongono al cuore il rispetto del desiderio.
Voglio sentire, voglio provare il battito nel frastuono che mi rimbomba in testa...
Ho il bisogno puro di sfiorargli le labbra, di lasciarmi vibrare fra le sue mani, di abbandonarmi alla pazzia del suo estro... e mentre divento sua, ancora non so quanto amore si provi nella cieca fiducia in lui.
Le parole si sono composte senza sforzo alcuno e le dita sulla tastiera ancora non sono stanche di comporre e lasciar traccia dei silenzi che mi attanagliano.
Cresciamo a ciascuna delusione e seppelliamo i no al grido di battaglia dell'orgoglio ferito, ma ancora capace di giurare vendetta.


Buona perdita del controllo, buone sconfitte e vittorie, buona perseveranza e abbattimento. Del resto ognuna di questa coppia di ossimori... deriva dalla stessa radice, che hai dentro di te...
RispondiEliminaBenissimo! Hai ben compreso...
RispondiEliminaNoto che continui a seguirmi Marco, grazie!
Perché no?... seguire pure manifestazioni dell'anima e anche disquisizioni logiche non idiote o semplicemente amene... ma anzi reali... credo sia un buon esercizio giornaliero di condivisione e comprensione... e prima di tutto... un grandissimo piacere... un saluto :)
RispondiEliminaLa condivisione sarebbe molto più proficua se corrisposta però!
RispondiEliminaBuon pomeriggio, Marco
Hai ragione, davvero, ma ho smesso di scrivere e non so quando riprenderò, riprendere a scrivere per me non è una cosa facile visto e considerato che è importante per me farlo e la reputo una cosa seria. Buon pranzo :)
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