Pagine

giovedì 13 maggio 2010

...Ancora...

Se il nuovo sfugge via, lontano da ogni attesa e recondita speranza, cosa resta se non la mia amata solitudine? Solitudine di sentire, provare a me stessa la dimensione vera che si nasconde all'umano sguardo superficiale. Una vita di attese, una vita di vuoti, una vita di silenzi attenti al più piccolo sentore di felicità, una vita matrigna, che dona attimi davvero fugaci per poi renderli ricordi agognati e remoti... E' questa l'esistenza? E' questa la vita?? Qual è il senso nascosto delle mie tragedie?? Dov'è??
Esiste una spiegazione alla rabbia di dover scegliere la solitudine? Esiste un modo per isolare l'anima da tutto questo dolore?? Se c'è, io devo trovarlo! Io devo assolutamente cercare la serenità che merito: ogni essere ha il diritto di sentirsi vivo e amato da chi è come lui.... soltanto umano!

Nessun commento:

Posta un commento