
Ero qui con te
e tu cieco
non vedevi.
lacrime amare
nei silenzi muti
tra noi.
Il triste decoro
di tramonti isolati
avvolge quel cuore
cheto, ormai solo.
Gli occhi cercano,
dove l'anima interroga
il vuoto
ormai futuro.
Vivo desta
nel tuo caos,
rigettando noi,
ordine leggendario
troppo temuto.
Risorgi assolato buio
nella mie tempeste
violente,
mentre muoio,
ancora.

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