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venerdì 18 giugno 2010

I PENSIERI DEL GIORNO: 18 GIUGNO 2010... LA MORTE AMA LA VITA!


Ho conosciuto il sorriso di una donna triste. Sorriso acerbo di chi sa del suo futuro. Ho ascoltato l'ormai flebile voce chiamare i suoi figli per stringerli a sè. Ho pensato a lei che vive oggi, nel suo letto, cosciente del suo male.
Ho scoperto il sorriso della donna che sconfigge il mondo con il suo dolore. Dolore di madre che non conoscerà i suoi nipoti. Ho sofferto con lei, sentendo il suo pianto esile, privo anche della sua stesa voce, ormai consumata dalla malattia che non le lascia respiro.
Ho guardato le sue mani, i suoi occhi in lacrime, il suo corpo inaridito dalle cure... ho conosciuto con lei il dolore rinnovato delle promesse che mai potrà realizzare e la speranza che il ricordo basti ai suoi cari per non dimenticare.
Una vita che si spezza è il fallimento della scienza, che ancora spera di vincere un cancro, destinato invece ad uccidere.
Ho sentito il suo dolore, l'ho sentito con il mio malessere vitale... ho toccato la sua disperazione e mi sono sentita stupida. Ho provato ad immaginare un'altra esistenza, chiudendo gli occhi alla realtà quotidiana e nulla... Non riesco a non pensare a lei, che si spegne lentamente.
Conosco bene il senso di vuoto dopo l'addio, dolore lancinante che scava il silenzio del pianto disperato di chi sa amare. Posso quasi sentire la solitudine dell'abbandono... ma il mio malessere non è giustificato al cospetto del vero dolore!
Non posso lasciare la mia anima libera di piangere perdite inutili e superficiali, non posso permettere alla stupidità umana di svuotarmi il cuore, se chi davvero potrebbe morire di sofferenza combatte ogni giorno per regalare il suo sorriso a chi lo circonda.

Ho conosciuto la donna che con il suo silenzio morente riuscirà a donarmi la vita.

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