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venerdì 19 ottobre 2012

19 OTTOBRE 2012: I PENSIERI DEL GIORNO... TROPPE DISTANZE

Non è vero che la distanza lima i rapporti, mi oppongo alla sola idea che i chilometri che ci separano possano impedirmi di sentirmi vicina a te...

Il risveglio odierno è stato difficile e l'impotenza che mi ha colta impreparata è la sensazione che devo respingere, per impedirmi il senso di inutilità, che pian piano mi invade il cuore.

Perché questo accanimento contro il destino di un singolo essere umano? Perché abbandonarlo alla sua sola disperazione? Sarà mica forse vero che tutte le prove da superare servono a renderci più forti?

Comprendo bene la sofferenza e il vuoto che si prova dopo la perdita, ma credo fermamente che ogni esperienza ci imponga di crescere, assumere responsabilità e agire di conseguenza. Non parlo di responsabilità civili, ma di consapevolezze etiche e morali nei confronti di noi stessi.

Perché lasciare che la fiumana che ci attraversa l'anima inaridisca la pienezza di cui siamo costituiti?
Non dovremmo permettere alle tragedie che inevitabilmente ci sconvolgono di stravolgere esistenze in semi-equilibrio, dovremmo combattere contro ogni possibile rovesciamento della stabilità che ci appartiene...

E invece sempre più spesso non riusciamo ad imporci, ad essere noi fino in fondo e ci abbandoniamo al destino infausto, pieni di domande, le cui risposte sono evidentemente troppo celate da oscurità incancellabili.

Il dolore tempra l'anima e impoverisce il cuore: ecco il pensiero del giorno...

Mi rivolgo a te, che ogni giorno ti guardi dentro e temi di scorgere il vuoto; parlo a te, che puntualmente ti interroghi sulla realtà che interpreti senza sentirtene protagonista; parlo a te!

Esisti, danza, scuoti il tuo essere: la vita ti scorre accanto e può travolgerti, se solo glielo permetti...
Non trincerarti in labili corazze di difesa: abbiamo bisogno di chi ci è accanto... non è una debolezza ammetterlo!


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